Organismi geneticamente modificati: esempi

 

Tra i temi più dibattuti dall'opinione pubblica odierna, troviamo certamente gli organismi geneticamente modificati o OGM come acronimo. Di cosa stiamo parlando? Semplicemente di organismi che non abbiano più le loro caratteristiche genetiche naturali, ma che siano stati modificati in qualche modo a livello genetico dalla mano dell'uomo. Niente di naturale, ma in realtà questo è realmente pericoloso o no? Nessuno può saperlo al momento, sono troppo pochi ani che questa tecnologia è utilizzata per sapere se alimentarsi con organismi geneticamente modificati possa essere o meno pericoloso per la salute dell'essere umano.

 

Sono molti gli organismi che hanno subito e che stanno subendo questa modificazione genetica, esempi classici che tutti più o men conoscono sono i semi Terminator prodotti dalla Monsanto/Pfizer e ormai non solo da loro, queste sementi sono state programmate per avere una vita determinata e non poter procreare l'anno seguente. Una volta che il raccolto è stato fatto, non è possibile utilizzare le sementi derivanti dai frutti per poter seminare nuovamente i propri terreni. Perché fare questo vi starete domandando? Niente di più semplice, il business legato alla compra/vendita di semi è enorme e se per gli agricoltori non è possibile utilizzare nuovamente i semi che possono avere dai frutti del loro raccolto (come hanno sempre fatto nei secoli) saranno costretti sempre a comprare sementi provenienti dalla grandi corporations che hanno acquistato i brevetti per praticamente tutte le sementi esistenti sul pianeta.

 

Un altro nome che potrebbe non suonare famigliare è il Mon810, è il nome più conosciuto per denominare dei cereali OGM, mentre il Flavasavr è un pomodoro che è stato modificato a livello genetico in modo da rallentare il deterioramento del frutto. Questa è la prima pianta OGM messa in commercio in U.S.A: nel 1994.

 

Il mais dolce insetticida è un altra coltura molto diffusa, questo produce una sostanza che è velenosa per i parassiti. I vantaggi sono ovvi, non ci sarà più bisogno di insetticidi da spargere, ma gli insetti saranno avvelenati per moltissimo tempo (maggiore rispetto ai tempi di un normale insetticida), potranno quindi sviluppare una resistenza al veleno e moltissimi insetti rischiano di morire dando un colpo all'ecosistema.

 

Il riso dorato contiene più vitamina A e O, beta-carotene in particolare. I vantaggi sono per le popolazioni dei Paesi poveri e carenti di vitamine, soprattutto in Asia.

 

Gli svantaggi sono ovviamente la futura dipendenza totale da parte dei Paesi poveri nei confronti delle corporation Occidentali, essendo tutte queste piante sterili.

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